Dyamer nasce da un’idea di Andrea Pernarcic incentrata sulla

possibilità di poter sempre raccontare un qualcosa di nostro

ai nostri cari, anche quando non ci saremo più.

Un’idea, un’infinità di storie

L’idea di Dyamer nasce nel 2015, dopo un brutto incidente stradale, un incidente in cui  in cui ha rischiato di perdere la vita. Da quel momento un pensiero si è fatto costante “e se fosse successo? Cosa avrei lasciato ai miei figli? Cosa sarebbe rimasto nei loro ricordi?”

In quel momento Andrea avrebbe voluto lasciare ai suoi figli (che erano piccoli) qualcosa di più di un testamento. Voleva lasciare una, dieci, mille storie che avessero un significato. La prima idea è stata proprio quella di un sistema di video messaggi, dedicati ad ognuno di loro e per momenti precisi della loro vita nel caso in cui non ci fosse stato. Nel 2015 la tecnologia dei sensori di riconoscimento era ancora ai primordi, ma dopo 4 anni di duro lavoro, finalmente Dyamer è pronto.

Poter lasciare un messaggio è importante, perché siamo noi stessi, autentici e diretti e il messaggio ci rappresenta in tutto e per tutto come i protagonisti della nostra storia.

Cosa è successo per creare Dyamer?

Andrea ci presenta Dyamer, dalle origini al prodotto finito.